mercoledì 27 agosto 2014

LENTI

Vi è mai capitato, che qualcuno vi guardi dal bordo del bicchiere? Sorseggia, e mentre è assorto ad assaporare la sua bevanda, soppesa voi, pensando all'indice di gradimento che gli instillate. . Atteggiamenti comuni, e comunque meschini. Il fare non esplicito, obliquo, usato per sentenziare, e giudicare sfacciatamente, senza avere l'accortezza di non mettere in difficoltà gli altri, è un linguaggio verbale in corso d'uso. Soppesare qualcuno sulla base di nulla, agenti lievitanti contaminanti, fermenti di pareri alterati. Usano quale unità di misura, la leggerezza del bicchiere per valutare l'inconsistenza presunta dell'anima. Così si valutano le persone,da sopra al bordo del bicchiere. Da un'altezza che diventa bassezza. Etichettati con ingredienti sbagliati. Da questi parametri, del tutto fasulli, si valutano persone e situazioni, dal lievito di un giudizio contaminato da ignoranza, e mala informazione. La pretesa di sapere, di poter vagliare qualcuno da una posizione di preminenza è il modo dei saputi, dei portieri di San Pietro, poi se portieri con chiavi o con passe-par tout è un'altra cosa. Tutti credo di avere le chiavi giuste, di conoscenza, di giudizio, di comportamento, tutti da sopra al bordo del bicchiere, dimenticando che, se guardi attraverso il bicchiere, spesso la realtà è distorta, alterata, viziata, anche un po' da orbi, visti i fondi di lenti di cui qualcuno ha bisogno per leggere la realtà. Quando il contenitore è più piccolo del contenuto..

Nessun commento:

Posta un commento