mercoledì 9 luglio 2014

CHE TEMPO FA?

Dicono che l'estate sarà uno schifo, in realtà lo è già, passiamo dai monsoni, al vento di Salina, dal sole di Santorini, all'afa milanese, tutto senza cambiare zona geografica. Tempo confuso, per gente confusa. Tutto precario, e la natura si adegua, degno specchio su cui riflettere le nostre mutevolezze, intemperanze, e bizzarrie. Sto leggendo De Carlo che ad un certo punto dice- la chimica del nostro gruppo era irregolare, seguiva continui slittamenti di interesse, le sue concentrazioni e i suoi vuoti improvvisi. - La società è un grosso gruppo irregolare, che arretra con la stessa costanza con cui vorrebbe avanzare, rimanendo sempre al medesimo posto; oscilliamo fra somme concentrazioni e vuoti improvvisi; tutto e niente dando come risultato zero, proprio come il tempo,sole a piombo e pioggia improvvisa, risultato? Oscillazione continua fra là e qua, fra programmazione ed improvvisazione, fra caldo e freddo, fra cappello ed ombrello, fra sicurezza e precarietà. Slittiamo continuamente in terreni sdrucciolevoli, cercando di riprendere un percorso battuto che ti rimanda a vuoti improvvisi di slancio e curiosità. Altalenanti e senza le idee davvero chiare su mete e strategie, per sicurezza allora sempre muniti di ombrello e capello, non si sa mai..come se questi due oggetti ci potessero salvare dalla sciatteria informe della vita. Ci vuole ben altro.. Che tempo fa? Gallery

Nessun commento:

Posta un commento