mercoledì 14 maggio 2014

25 Maggio

Il 25 Maggio è il compleanno di mio figlio, questa per me è l'unica cosa che conta, ma so che per tutta l'Italia non è questa la questione. Elezione, eleggere, scegliere fra.. Fra chi si sceglie? E chi lo sa! Si sceglie fra slogan, promesse, e programmi del tutto bislacchi, come le menti di coloro che li partoriscono. Anche nel nostro comune si deve assolvere l'impegno di scegliere a chi affidare ancora anni di amministrazioni,che sino a questo momento, sono state a dir poco vergognose, o imbarazzanti; ecco imbarazzante mi piace di più, perché l'imbarazzo vuole la capacità di dissimulare, ma di fondo anche se fai finta di nulla, sei rosso dalla vergogna. Ecco questo è imbarazzo, io sono imbarazzata quando parlo del mio paese, quindi cosa cambierà? Devo dire che pur essendo apolitica, oggi credo fortemente che, per chi fa politica servono due sole credenziali: Crederci ed essere Competente. Poi, destra sinistra, in mezzo di sotto, di sopra, non interessa più, per la gravità della situazione in cui ci siamo impiastricciati, ciò che suggerisce una scelta è l'uomo, non lo schieramento. La fazione, di io qua e tu la, adesso non risolve, è un modo obsoleto di pensare, io ho ragione e tu hai torto, ma dai...hanno tutti ragione diceva Sorrentino. Ci vuole la passione, e la capacità. Uno dei candidati sindaci di qui è un ragazzo che stimo, perché lui ci crede, è uno che fa politica per passione, come Renzi, anche diversi,entrambi ci credono, hanno la giovinezza, la convinzione, la motivazione, la voglia di fare, poi la lateralita che seguono non mi interessa, mi interessa che si facciano le cose con serietà, senza inciucci all'italiana, senza quelle strade sotterranee come percorsi metropolitani, sui cui binari passano accordi di comodo; ecco almeno nelle piccole amministrazioni dove tutti sanno tutto, iniziamo a fare bene, a cielo aperto. Francesco ci mette una passione che è travolgente, quasi romantica, se lo sente davvero farà bene. Mi piace la sua conunicazione diretta, il suo parlare con gli occhi, indicano convinzione, coerenza. Nel suo discorso all'umanità Chaplin disse: pensiamo troppo e sentiamo poco. La politica di oggi, quella che ci deve salvare, è una politica che deve pensare di meno e sentire di più, se senti fai, se pensi stai fermo. Il mio augurio a Francesco è di sentire sempre e pensare il giusto, Le critiche restano agli stupidi, a chi ha voglie disfattiste, bisogna andare avanti! E soprattutto senza dejavu. La mia gallery

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