lunedì 17 agosto 2015

ESSEN

I genitori si sentono sotto accusa. Che sorpresa è? Ho la netta sensazione che, noi genitori di questi tempi moderni, non abbiamo ben chiara l'assegnazione del ruolo. Se tuoi figlio va in coma etilico a 14 anni, secondo te, chi è il diretto interessato? Sempre colpa degli altri. Cosa manca ai ragazzi? Tutto. Apparentemente non manca loro nulla, ma in realtà, sono foderati di apatia, noia, disinteresse, depressione. Non sono pensanti, e badate bene, sono tutti uguali, perché i genitori che dicono il mio è diverso, hanno già la situazione fuori portata. Sono gli adulti che devono riempire l'anima dei ragazzi, scegliere le doti da coltivare. Alla nascita sono dei contenitori, i contenuti vengono poi, in base all'ambiente e alle persone che lo formano. Siamo adulti distratti, e i ragazzi rimangono senza contenuti, o meglio, pieni di vanità. Non si misurano con nulla, non si temprano con niente, non hanno fame e non hanno sete, non sono stanchi, pieni di diritti senza doveri. Abbiamo creato leggi per la loro tutela, e li facciamo sballare in Pre adolescenza. E la Colpa? Sempre degli altri. Lo stato, il pusher, gli amici: i genitori mai. Assenza di concorso di colpa. Ci fosse Primo Levi, ad osservare questa generazione di soli, ce ne direbbe, a ragione, di tutti i colori. Quando il tuo obiettivo è: non morire di fame, non morire di freddo, e non morire di lavoro, la voglia di sballarti ti si passa. Quando il tuo scopo è riuscire a prendere il fondo della zuppa perché non è solo acqua, e riesci a mangiare come un "essen", come un uomo, e non come un "fressen" come le bestie, queste priorità ti fanno passare la noia del troppo. Ma è possibile che si debba arrivare a tanto, per fermarsi in Tempo? Possibile che non abbiamo la misura del vivere dignitosamente, senza diventate "fressen" ne a causa della mancanza di cibo, ne a accusa dell'eccesso di Vizi? Da " Se questo è un uomo" " Alberto dice che la fame e il pane in tasca sono addendi di segni contrario, che si elidono automaticamente a vicenda e non possono coesistere nello stesso individuo" Così come l'adolescenza e la mancanza di attenzione, di vigilanza, di interesse. A volte la scusa di lasciare loro la libertà, è un lasciapassare timbrato per genitori interessati ad altro. Quando arrivi alla sbarra è già tardi; bisogna essere sulla torre della sentinella per evitare il banco degli imputati. Voglio crescere dei figli con lo scopo di "essen", E che Dio mi aiuti a non scaricare le colpe. Naomi Tolentinati

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