martedì 25 novembre 2014

PENSIERO SNELLO

Mi sono alzata alle 4.30. Caffè silenzioso, doccia, e via in stazione. Treno direzione Milano. Silenzio, torpore. Libro da leggere, agenda per appunti, pensieri sparsi, buona musica nelle orecchie, quella colta per essere chiari, non alternativa, colta, la musica del sapere. Debussy e Mozart. Un avvicendarsi di parole ben disposte, e note saggiamente allineate su un rigo, che ai più sembrerebbe un una scrittura Braile. A volte il giorno inizia così, senza banalità, ma con un carattere già deciso, corposo, che non dà spazio a pensieri pigri, o indolenti. Quando la mente viaggia in linea retta, senza pensieri circolari, concentrici, o avvitati, da corso ad un moto a luogo sensato e pertinente. Quando invece la stessa, per natura voluttuosa , inizia a percorre le sue stesse caverne, e traversie ribattute da sempre, ecco che il pensiero diventa cupo; fa il giro tondo attorno al mondo, (ma solo al proprio), fino a cadere tutti giù per terra. Girare su stessi fa perdere l'equilibrio, come girare ossessivamente attorno ai propri pensieri concentrici, fa germinare mancanza di equilibrio e stabilità. La fisica vale sempre, le scorie tossiche di pensieri latenti, se rimesse costantemente in circolo, attivano una sorta di viadotto autodistruttivo. Pensieri in linea retta, che facciano defluire scorie e residui inutili ed inquinanti. Via auguro una buona giornata..ecco Mozart e Le Nozze di Figaro, esaltante, come un pensiero snello, veloce, vincente. A domani.

1 commento:

  1. Complimenti per il blog!!! Molto, molto interessante!!!!

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