giovedì 2 ottobre 2014

CONVERSAZIONE OTTIMIZZATA

Non sono una sempre con la valigia in mano, ma neanche una che non si muove mai da casa. Nell'oscillazione fra il mio andare e tornare a periodi alternati, una cosa sempre mi salta all'occhio, la nostra completa, assoluta mancanza di educazione. Una persona si siede al fianco del tuo sedile e non sa dire: Buon giorno. La fila che non rispetta la fila. Gente che non si lava, subissando la tua giornata di cattivi ricordi olfattivi. Gente che ti guarda con aria di sfida, come avesse riconosciuto in te il nemico ricercato di una vita. Tutti che parlano forte al telefono, o talmente presi dallo stesso da venirti addosso. Non più uno che abbia un pezzo di carta fra le mani, era moderna, ovvio. Che si possa leggere da un tablet è meraviglioso, ma che si scenda dal letto con la precisa intenzione di essere dei gran cafoni con chiunque, beh è proprio un altro genere. La comunicazione visiva e corporale è del tutto sprovvista di nuovi codici di comportamento. Stiamo attraversando quel momento in cui varata la legge non se ne capisce l 'applicazione, e si fanno un mare di errori. Varata la legge della tecnologia non capiamo i nuovi codici comportamentali, e siccome si da il caso, che quando siamo senza punti di riferimento, diamo il peggio di noi, tutto si spiega. Modi rozzi, non corredati da ammortizzatori di residue maniere convenevoli, e neanche convenzionali. Le nuove convenzioni non sono convenzionali, sono modi androidi di rapportarsi. Sono il nuovo lasciapassare alla maleducazione. La semplificazione delle comunicazioni, ha dichiarato ammutinato il buon senso delle relazioni. Arriverà un giorno in cui saremo completamente afoni, disimparati alla favella. La lingua la impareremo da internet, e solo scritta non più parlata. Parlare nella nuova convenzione è volgare, e la qualità di una buona conversazione primitiva. Solo un click è ok. Conversazione ottimizzata.

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