giovedì 12 giugno 2014

Donne!

Qualcosa non va nelle donne ultimamente. Litigano già da piccole, si nutrono di ripicche e gelosie. Poi un po crescono, ma ai fatti rimangono così, litigiose ed invidiose. Allora a 14 anni litigano per una parola detta male, a venti per un ragazzo, e non si riprendono più. Non discutono per risolvere, discutono per litigare. Non è costruttivo. Crescono pensando di avere ragione, diventano arroganti, e si dimenticano di essere delle signore. Non mi spiegavo il fenomeno dei ragazzi che cercano le quarantenni, poi iniziando a vedere come si comportano le ventenni, qualche spiegazione ho iniziato a dipanarla. Certo, una donna con sigaretta e bottiglia di birra in mano, che litiga come una scaritrice di porto, non è, nell'immaginario maschile, la donna dei sogni. Che cosa sta accadendo allora? Accade che le ragazze non sono più educate, non sono più disciplinate, non sono più avvezze a diventare donne, non hanno neanche l'inclinazione. Gridano, apostrofano, non conversano, senza charm,vestite da paura. Ci avrà fatto male il passaggio di secolo, ma certo che le "nuove donne" non hanno acquistato in grazia, competenza e femminilità. Manca qualcosa, e che lo acquistino per favore, mamme infondete una massiccia dose di vera femminilità nelle vostre figlie. Avviatele ai segreti e alla disciplina che servono ad una vera donna. Come nelle filosofie orientali ci vogliono grande allenamento e profonda disciplina, così per diventare una vera signora servono grandi doti e profonda intelligenza. Ragazze riacquistate quella incontrivertibile distinzione che col tempo si trasforma in ammirazione. Bevete succo di carota, bandite la gomma da masticare, le critiche aspre, i modi fare maleducati, e camminate dritte come fusi, non state sempre tutte ammiccante come covoni umani, non litigate come oche da giardino, le vere donne non litigano, non fanno piazzate e non perdono mai il controllo. Ma per questo ci vuole una grande disciplina, quella che in molte non hanno coltivato come modus operandi. Siate donne. E siatelo davvero

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