martedì 3 novembre 2015

LE BELLE PERSONE

Solo la bellezza ci può salvare. Si ne sono certa, e la bellezza di cui parlo, non è effimera vanità che consuma se stessa, ma una bellezza universale, che sale da dentro e si manifesta sobriamente, lasciando la sfera più preziosa in ombra, in intimità, scarna di ostentazione, perché non nutre un ego, ma un modo di essere: essere BELLI. L'aurea visibile, delle belle persone, è così rara da diventare un caso fortuito, come le albe boreali, le devi andare a cercare. L'empatia, l'altruismo, la comprensione, la capacità di ascoltare, la veridicità di una dichiarazione, la serietà, la coerenza, la riflessione, il silenzio, rimangono i connotati più fedeli delle belle persone. Il chiasso, la prevaricazione, l'arroganza, l'egoismo, sono elementi distintivi di bruttezze che si trastullano in orti di bassa qualità; gravida di pessimi frutti anche la bruttezza passa da dentro a fuori, e non bastano ceroni, tinture di capelli e smalti a camuffarla, perché uno sguardo o un'espressione rivelano la malefatta. Io amo le belle persone, quelle con la luce negli occhi, quelle che riempiono le parole di senso e di interesse. Quelle che comprendono concetti elementari e complessi con la stessa semplicità, e non ingombrano la bocca con stucchevoli ed imbarazzanti luoghi comuni. Mi piacciono le persone con lo sguardo aperto, diretto, anche sfrontato ma vero, quelli che non abbassano la testa perché l'hanno pensante, non pesante. Amo le persone da cui imparare un fare, un dire, un agire. Amo le persone complete, cresciute, strutturate e strutturanti. Amo le persone più giuste che benevole, amo le persone più sbeccate dalla vita come porcellane di valore, che senza ammaccature ma di plastica. Amo le virtù, i virtuosi, e non i virtuali. Amo le BELLE PERSONE. Naomi Tolentinati

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