mercoledì 9 settembre 2015

DEDICATO A CATERINA

Ieri una mia cara amica mi ha detto: Tutti abbiamo dei sogni. Questa È una dichiarazione che credo di aver sentito tante volte quanto il mio nome. Fra la frase fatta, e la frase che abbia un senso però, c'è una differenza che non credereste.  Se uno vi dicesse OGGI, ADESSO, qual'è il tuo sogno, dimmelo e si avvererà subito. Ma attento,  perché accadrà davvero, quindi attento a ciò che chiedi. Finché le cose rimangono parole, siccome non costano, e non pesano, si pronunciano a cuor leggero, ma siete sicuri che, avendo la certezza che una cosa accadrà, chiedereste proprio Quella? Io, da ieri che la mia amica mi ha posto la questione, sono andata in tilt. E dire che sono una con un humus mentale abbastanza prospero, eppure ad ora non sono sicura di niente, avendo la certezza di ottenerlo. La casa Bella? Viaggiare Tanto? Avere un armadio pieno di Lanvin? La pace nel Mondo? Debellare il Cancro? La casa bella va pulita e mi serve la colf,  ma se non sta nel patto del desiderio (casa +colf),  diventerei schiava dei pavimenti, e Jefferson avrebbe fatto una battaglia vana. Viaggiare tanto sarebbe fantastico, ma quando sono fuori, non vedo l'ora di tornare a casa, perché sono una piena di radici culturali e affettive. Avere un armadio pieno di Lanvin mi piacerebbe, ma se poi la collezione più bella la fa Chanel mi incazzo. La pace nel mondo ho capito che la voglio solo io, visto che i nostri nonni hanno combattuto regimi totalitari con la vita, e noi idioti e coglioni stiamo cedendo la cultura e i diritti ottenuti,agli islamisti integralisti. Gli stiamo facendo colonizzare l'Eurabia,  senza mettere i puntini sulle I, cioè siete benvenuti solo se ci rispettare, e vi rispetteremo solo con la contropartita di un profondo rispetto per la cultura occidentale, sennò rimaniamo ognuno a casa nostra e potete lapidare chi vi pare sulle vostre piazzette. Non mettere in chiaro questa cosa  significa che della pace e della libertà ottenuta a nostra volta col sangue, non ce ne frega proprio niente, e i partigiani sono morti invano. Debellare il cancro mi piacerebbe, a patto che una volta sconfitto, il beota che viene salvato non si va a fracidare il fegato con droghe o alcool, altrimenti lo faccio secco io di mia volontà, la gente li cerca arbitrariamente spesso i modi per sconocchiarsi la salute. Allora che Rimane? La Felicità?  Si, questa è l'unica aspirazione che ho, ma la felicità deve essere condivisa, se tu sei felice e i componenti della tua famiglia , le tue amiche, i tuoi affetti non lo sono a che Serve? Dunque, il tuo sogno, non è mai una questione solo tua, per ogni sogno sono coinvolti gli altri, e questi altri, a volte, vogliono cose diverse anche se assurde. E il cerchio non si chiude. Allora io faccio così,  cioè faccio quello che posso, cerco di mantenere la mia integrità di pensiero, di mantenere le mie passioni,  e di essere un sostegno per quelli che mi sono  cari, e continuare a fare delle mie battaglie di pensiero un modo di essere. Non sarà proprio un gran sogno, ma è quello che mi posso permettere... Dedicato a Caterina Naomi Tolentinati

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