venerdì 3 aprile 2015

ESPERIENZA

Quando ero giovane, ero come tutte le ragazze della mia età: impostata. Modulata in sequenze convenzionali, e ritmata su diagrammi correnti, anche se sempre un po sopra le righe. Avevamo tutte la faccia da salvare, la posizione da mantenere, costasse la vita. L'immagine da preservare per la società, che fosse vincente, di successo, non da sfigate; un modello che ti poni davanti, quando inesperta, non sai che razza di pesce vorrai diventare. Poi, per fortuna, la vita inizia a fare il suo lavoro su di te, e tutte le intemperie a cui vieni sottoposta, fanno lavorare lo scalpellino dell'esperienza tuo malgrado. Cio' che incontri nel corso, e percorso della tua esistenza, è esattamente ciò che ci vuole per smussare gli angoli del primo abbozzo informe, e anche sommario, del tuo essere. Il segreto per rivelare il meglio di sé è: sgretolarsi. Quando la vita ti fa polverizzare, ed inizi ad andare giù, giù, giù, e la sabbia, la polvere, le scorie, i ciotti, scorrono, e tutto si disintegra sotto i colpi di scalpello che l'esistenza ti assesta, e tu ti senti nudo, quello è il momento in cui, o migliori e diventi una vera opera d'arte, o ti schianti al suolo e rimani fra la sabbia a fare qualche castello, che puntualmente ti verrà sfasciato. Partiamo impostati, compatti come blocchi di marmo, senza sapere che per diventare veri, autentici, saggi, vivi, ci dobbiamo sgretolare completamente. La vera forma che è nascosta dentro ognuno, ha bisogno di martello e scalpello:la rivelazione che ha nome Esperienza.

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