sabato 16 novembre 2013

PALLONCINI

Una categoria di gente non sopporto, quelli che ti guardano dall’alto della loro ignoranza, pensando di sapere. Tutto sbagliato, la gente che sa, è quella che scava, quindi sta per terra, anzi, a volte sotto-terra; se scavi scendi, ti cali nei meandri della mente, della conoscenza, sicuramente non vai su come un pallone gonfiato, perché il sapere ti carica di pesi, di responsabilità, di realismo. Quelli invece, che ti guardano dall’alto, sono ignoranti e senza pensieri, come palloncini gonfi di elio, che vagano senza meta da una parte all’altra, asseconda di dove il vento spinge. La leggerezza a cui si deve aspirare, è la leggerezza non dell’idiota, ma di colui che appurata e usata la sua conoscenza, ne diventa depositario per sè, e da corso alla coscienza, riuscendo a volare verso un pensiero ancora più alto, di cui egli stesso è fautore, e non grazie all’elio che lo alza. Non si deve offendere l’intelligenza di nessuno, spesso però quelli che pensano di stare lassù grazie al gas, e non grazie alla loro mente, non sanno discernere il vero intelletto, visto che non hanno scavato la terra per trovarlo, e lo deridono, diventano beffardi verso individui il cui pensiero è raffinato, sublime. Fu detto: “non dare perle ai porci” il punto è che a volte i porci pensano di averne un cofanetto pieno … ma farlocco, chi glielo spiega?

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