venerdì 22 novembre 2013

BAMBINI

Oggi scrive mio figlio. Tema: Descrivi te stesso. “Penso che sia educato, carino divertente, ma volte diciamo che mi surriscaldo. In certi momenti esagero e in altri sto molto calmo. Mi piace il mio corpo e come sono fatto. A volte però penso di essere zero, perché non so fare altro che dare fastidio, ma altre volte sono un mito. Mi capita di fare il bullo perché sono stanco di prendere le botte e le vorrei dare io, ma poi capisco che è sbagliato. Spesso mi pongo la domanda: perché lo sto facendo? E a volte rispondo anche: Perché ho preso un dito e porto via tutta la mano. Ma la domanda è: è giusto ciò che faccio?” A questo ha aggiunto: “mamma devo andare negli angoli più remoti della mia coscienza a cercarmi”. Allora se mio figlio a nove anni, sa già farsi un’analisi così introspettiva, gli adulti che cavolo fanno? Perché nessuno si va a scandagliare le pieghe della coscienza per vedere quante ulcere ha??? Tutto da imparare dai bambini però e non il contrario.

Nessun commento:

Posta un commento