martedì 23 settembre 2014

STUPIDI

Non c'è redenzione alla stupidità. Ci si trova puntualmente a interagire con gente, la cui apertura mentale sembra una fessura , adatta solo a far filtrare appena un po di luce. Ignorarli? Certo, ma non è sempre possibile, se lo stupido di turno è il tuo capo, il tuo insegnante, la tua vicina, il politico, o chiunque altro tu non possa evitare, tutto diventa più difficile. Come si fa!? La stupidità non ha conoscenza, ne coscienza, cioè uno non sa, e non comprende di essere limitato, e chi glielo dice? Pur volendoglielo dire in una botta di incoscienza, ma quando lo capisce? MAI, la gestione mentale di un sistema chiuso, non prevede varchi o aperture atte a migliorare il proprio punto di osservazione. Esattamente come le feritoie dei castelli medievali, servivano solo per scoccare la freccia e rimanere riparati, così la stupidità ti mantiene al riparo dal confronto mentale, è una difesa come nessun altra. Lo stupido non si cimenta nello sconto, non è sulla torre e neanche sul terreno di lotta, no è dietro ad un muro in attesa di coglierti a tradimento. Tu non lo sai di essere il suo bersaglio, e per quando lo realizzi ha già fatto il suo danno; l'entità dipende dalla posizione che ricopre, quanto più è di rilievo, e più grossa sarà la perdita che subirai. Ignorarli, certo, se fossero imbavagliati, ammanettati, e neutralizzati si, ma sono a piede libero, pronti a fare uso delle loro frecce spaurite, depositate nelle faretre intrise di buaggine. Gli stupidi sono incapaci di guardarsi da fuori, vivono in agguato dietro ai muri. Soluzione? Demoliamoli!

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